Asilo nido a Pescia per bambini da 13 a 36 mesi
Nido privato autorizzato dal Comune di Pescia, beneficiario dei Bonus Nidi Gratis della regione Toscana
Nido privato autorizzato dal Comune di Pescia, beneficiario dei Bonus Nidi Gratis della regione Toscana

Il progetto educativo del nido d’infanzia “Coccole e Balocchi” tiene conto di alcuni assunti teorici fondamentali, che caratterizzano i nidi d’infanzia del territorio, per conservare il proprio ruolo all’interno il sistema integrato dei servizi educativi.
Questo aspetto risulta fondamentale per progettare percorsi rivolti agli adulti e ai bambini, in continuità col lavoro di tutta la comunità educante.
Il nido d’infanzia è un luogo dove sono valorizzati gli scambi sociali in quanto strumento di crescita, un luogo accogliente e relazionalmente ricco, ma anche ambiente di apprendimento che propone esperienze quotidiane che mettono in moto la curiosità, l’esplorazione, l’immaginazione.
Il nido si propone di soddisfare i bisogni del bambino, attraverso la predisposizione di un ambiente che sia adeguato e ricco di proposte, dove il bambino trovi cura, attenzione, rispetto per le proprie caratteristiche, e opportunità di creare relazioni con bambini ed adulti.
L’ambiente del nido, in funzione dei bisogni dei bambini, deve risultare accogliente, stimolante, cromaticamente riposante e strutturato con particolare attenzione ai materiali e ai tempi, sia del bambino che dell’adulto.
Ogni spazio è facilmente accessibile e fortemente connotato, per dar modo ai bambini di orientarsi, riconoscere il diverso utilizzo e le diverse opportunità che questo offre, ma anche permettergli di esplorare, scoprire e compiere in maniera autonoma le proprie esperienze.

L’adulto si offre, in questo contesto, come riferimento affettivo e d’ascolto capace, però, di decentrarsi per far emergere il naturale evolversi del progetto d’esplorazione e comprensione della realtà elaborato autonomamente dal bambino.
L’educatore predispone il contesto per l’attività dei bambini; interviene sugli elementi di sfondo, organizzando tempi, spazi, materiali, climi affettivi e sociali.
Risulta infatti fondamentale curare intenzionalmente l’organizzazione del contesto educativo.
L’adulto organizza gli elementi di contesto, non per uniformare la risposta dei bambini, ma per permetterne lo sviluppo di capacità organizzative autonome.
La Toscana ha compiuto un nuovo passo avanti nella qualificazione dei propri servizi rivolti ai bambini di età compresa tra i 3 mesi ed i 3 anni, con l’approvazione del nuovo Regolamento regionale in materia di servizi educativi per la prima infanzia (Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 41/R del 30 luglio 2013) in attuazione di quanto previsto dell’articolo 4 bis della Legge regionale 26 luglio 2002, n. 32. Dal 10 luglio 2014, con Decreto del Presidente della giunta regionale 20 giugno 2014, n. 33/R, divengono esecutive le modifiche al Regolamento per i servizi educativi per la prima infanzia (Regolamento 30 luglio 2013, n. 41/R) e gli aggiornamenti sucessivi.
Questa struttura autorizza e e accreditata dal Comune di Pescia, aderisce al progetto “Nidi Gratis” con cui la Regione Toscana garantisce un contributo alle famiglie per la gratuità dei servizi educativi per la prima infanzia dei bambini e delle bambine, dai nidi d’infanzia, agli spazi gioco e ai servizi educativi nei contesti domiciliari (Decreto Dirigenziale n. 20579/2024).

La legge n. 119/2017 prevede che le vaccinazioni obbligatorie siano requisito indispensabile per l’ammissione e la frequenza nelle scuole per l’infanzia dei bambini 0-6 anni. Al momento dell’iscrizione non è richiesta la documentazione sanitaria perché la struttura provvede alla verifica direttamente presso il SISPC il sistema sanitario competente, grazie al controllo del codice fiscale del bambino/a.
I bambini e le bambine che non hanno seguito il corretto iter vaccinale non possono continuare il percorso al nido, salvo i casi particolari per i quali è consentito l’esonero, l’omissione o il differimento della vaccinazione obbligatoria debitamente certificati dall’autorità sanitaria competente.
La messa in regola con le vaccinazioni deve essere eseguita entro 10 giorni, oppure prima dell’iscrizione in caso di inizio anno scolastico, se non viene presentata la documentazione idonea il bambino/a non può accedere al nido e viene adottato il provvedimento che dichiara la decadenza dall’iscrizione. Il posto del nido d’infanzia quindi sarà messo a disposizione per accogliere le altre domande in lista di attesa.