Gli ambienti

Spazi interni

Zona di accoglienza

Questo spazio corrisponde all’ingresso al nido d’infanzia utile per l’accoglienza dei bambini e delle famiglie. Sono presenti armadietti chiusi per i bambini per riporre vestiario e oggetti personali, delle sedie dove i bambini possono sedersi, togliersi le scarpe ed indossare le calze antiscivolo, un rituale che, fatto con il genitore, li prepara all’ingresso e all’inizio della giornata al nido. Questo è anche lo spazio destinato a parte della documentazione che descrive l’organizzazione del servizio, le foto e le linee pedagogiche a cui esso si ispira. Troviamo una bacheca con informazioni relative all’organizzazione del personale e alla composizione del Comitato dei Genitori; la Carta dei Servizi, il Progetto Educativo, il Progetto Pedagogico, il regolamento e le tariffe del servizio. In questo spazio le famiglie possono trattenersi durante l’inserimento dei bambini, possono consultare depliant sulle iniziative.

Laboratorio della manipolazione e della pittura

In questo angolo sono presenti scaffali aperti alla portata dei bambini e mensole, dove sono collocati materiali di consistenza diversa, utili ad attività di manipolazione e travaso. I materiali seriati, sono collocati negli scaffali, in base alle caratteristiche. L’angolo della manipolazione, è dedicato principalmente al gioco dei travasi e qui troviamo: scatole trasparenti con farina gialla-bianca, lenticchie, cacao, riso, pasta; oggetti di uso comune come cucchiai, palette, imbuti, vasetti, bottigliette, ma anche vaschette di legno per giocare individualmente con la sabbia, tubi di cartone, annaffiatoi, colini, cannucce; materiali naturali come foglie, fiori, sassi, sabbia, conchiglie, pigne, semi, terra, legnetti; oggetti e strumenti per lavorare il pongo/argilla; piccole vasche di legno su cui ogni bambino può far giochi di esplorazione e scoperta; piccoli oggetti di uso domestico; un tavolo rotondo e una vasca comune al centro per i travasi. L’angolo della pittura ha un suo tavolo, di forma esagonale per poter lavorare in piccolo gruppo, e un carrello/armadietto contenente i diversi materiali e strumenti per dipingere e incollare, alla portata dei bambini: pennelli, matite, pennarelli, carta, cartoncini colorati, colla, bicchieri e rotoli di cartone, tempere, acquarelli, formine, sagome ecc…

Angolo del gioco euristico

Un cesto dei tesori e un armadietto pieno di scaffali, contenenti materiali “speciali” riciclati e di recupero portati da casa dai bambini o raccolti dagli educatori in base a caratteristiche che permettono una facile esplorazione sensoriale e riflessioni intorno agli oggetti: tubi di cartone, tubi flessibili di plastica, rocchetti, scovolini, bigodini, anelli in legno e in metallo, mollette di legno, mestoli di legno e alluminio; oggetti di cucina come la caffettiera, ciotoline e sbatti-panna; stoffe di diversa forma colore e tatto; pigne, conchiglie tappi di sughero ecc… capaci di suscitare interesse e stimolare nei bambini operazioni di seriazione, classificazione, discriminazione delle caratteristiche dei vari oggetti e materiali, sollecitare esperienze sensoriali e sviluppare una manualità sempre più complessa.

Tavolo dei giochi di luce

Un tavolo nella stanza comune delle attività, insieme al laboratorio della manipolazione e pittura, dedicato ai giochi di luce e ombre. Vari oggetti e materiali, selezionati in base a caratteristiche di lucentezza, colorazione, forma e trasparenza consentono ulteriori osservazioni e scoperte su vari tipi di fenomeni legati alla luce, al buio, ai colori, alla dimensione tridimensionale: oggetti luminescenti, materiali colorati trasparenti, acetati, carte argentate, pile, lampade, specchi, caleidoscopi.

Angolo del gioco simbolico

Lo spazio è ricavato nella stanza più ampia della struttura, suddiviso in angoli e zone ben riconoscibili dai bambini, in modo da poter essere usato sia nel piccolo gruppo sia nel momento di condivisione con gli altri. Questo spazio è stato dunque organizzato e arredato con mobili ed oggetti adatti ad ogni fascia di età, che per il gioco simbolico lo caratterizzano nel “far finta di…”: una casa con una piccola cucina, un tavolo con delle sedie, oggetti di uso comune che vengono osservati e adoperati dagli adulti in cucina e nei lavori domestici; un angolo delle bambole con fasciatoi, culle, vestitini e stoffe, tavola e ferro da stiro; un angolo intimo per il “gioco del cucù”; un angolo dei travestimenti per i bambini, con armadietti e specchi. Lo spazio pensato per permettere al bambino di entrare ed uscire dalla realtà e dalla trasfigurazione di essa tramite il gioco, vivendo la propria dimensione affettivo-emotiva liberamente e creando un ponte fra realtà interna ed esterna. Attraverso il gioco simbolico egli rappresenta il “proprio modo di essere al mondo” ed esprime il suo stato di benessere o malessere, la sua sicurezza o la sua insicurezza. Con la finzione inoltre egli crea e realizza modelli di comportamento impossibili nella realtà senza rischiare disapprovazione da parte dell’adulto. Gli arredi della zona del gioco simbolico sono di legno, dal colore chiaro neutro, in maniera tale da far risaltare gli oggetti ivi sistemati e le pareti vivaci.

Angoli dei libri

Questi spazi sono caratterizzati da piccole librerie a portata dei bambini, dove sono collocati i libri dei bambini negli scaffali più bassi, e quelli di lettura con le educatrici negli scaffali più alti e nelle mensole. I libri sono divisi in due zone a seconda della loro utilità e scopo: quelli nella zona comune sono di lettura didattica e di intrattenimento; quelli nella zona del riposo e del bagno sono adeguati allo scopo della nanna, igiene e temi associati. I libri scelti raccontano le emozioni e i sentimenti dei bambini (paura, tristezza, felicità, gelosia, rabbia), la vita quotidiana fatta di oggetti, luoghi, personaggi in cui i bambini riconoscono elementi familiari, storie di animali, storie di amicizie e di relazioni. I libri presenti sono fatti con materiali diversi vista l’età dei bambini presenti al nido: cartonati, di stoffa, coi buchi, con materiali diversi al tatto. I libri sono sistemati nella libreria con la copertina in primo piano così da favorire nei bambini una scelta consapevole e, nel tempo, il riconoscimento di libri che ascoltati più volte evocano il ricordo e la voglia di sfogliarli di nuovo. La lettura, le immagini e l’ascolto delle storie costituiscono un elemento fondamentale per l’elaborazione di esperienze già vissute dai bambini e stimolano in loro la creazione di nuovi percorsi e nuove strategie per confrontarsi con la realtà. Ascoltare un racconto, magari seduti in poltrona o comodamente accovacciati tra i cuscini, accompagnato da gesti e mimica espressiva, è un momento molto avvincente per il bambino che spesso apporta il suo contributo narrativo arricchendo progressivamente il racconto. Ai bambini sarà inoltre proposto di scegliere un libro da portare a casa, per il fine settimana, da leggere con i propri familiari. L’attività del “prestalibro” sarà presentata alle famiglie come un’esperienza molto importante, in quanto rappresenta, come altre proposte legate alle attività del nido, un “filo rosso” di continuità fra nido e casa. Portando a casa il libro, i bambini portano un “pezzetto” della loro vita al nido ed è grazie alla collaborazione delle famiglie che questo momento viene valorizzato.

Bagno e zone del cambio per i bimbi

Nella struttura è presente un bagno comune dei bambini, con zone di cambio a servizio del nido. Il bagno è dotato di 2 fasciatoi, 2 grandi lavabi ad altezza bambino con 3 rubinetti e un flessibile doccia, e 4 piccoli WC, oltre a: scaffali aperti contenenti il cambio di ogni bambino presente, armadietti per riporre materiali e oggetti utili, armadietto chiuso a chiave per riporre sapone, talco e altri oggetti pericolosi. Inoltre è presente una zona morbida di attesa con dei giochi, dove per far sedere i bambini mentre attendono il momento del loro cambio con altri bambini.

Spazio dedicato agli adulti

È un luogo dedicato unicamente agli operatori e ai genitori per incontri assemblee e comitati, situato al primo piano della struttura, con tavoli, sedie, armadi e scaffali per la documentazione, vicino alla segreteria e agli archivi della struttura. Gli operatori possono qui ritrovarsi per le riunioni di coordinamento e per il lavoro di documentazione; un angolo dedicato alla pre-organizzazione e preparazione delle attività dei bambini, con tavolo, PC, stampante, libri, riviste e altri materiali di lavoro delle educatrici. La stanza, collocata in una zona tranquilla e separata dalla vita del servizio educativo, consente di essere utilizzata anche per i colloqui individuali con i genitori.

Cucina di produzione e sporzionamento

Una cucina adatta sia alla produzione alimentare per i bambini sotto i 12 mesi, sia allo sporzionamento e somministrazione per i bambini sopra 12 mesi, tramite servizio di mensa/catering esterno. Dotata di arredi in materiale lavabile e sanificabile in cui vengono riposte le stoviglie e la posateria utilizzata. La zona lavaggio dispone di un lavello in acciaio inox a doppia vasca e lavastoviglie, un lavello a pedale per l’igiene degli operatori con distributore di carta a perdere. Nella cucina sono inoltre presenti: un frigorifero con termometro interno ed esterno per il controllo della temperatura e dotato di congelatore; un armadietto-dispensa chiuso a chiave; 2 piani di lavoro, diversi pensili da cucina e mensole; 4 fuochi a piastra elettrica con cappa aspirante; forno a microonde, bilancia, sterilizzatori, omogenizzatori, scalda-biberon e pappe. Contigua alla cucina troviamo la zona di somministrazione e un altra dispensa alimentare a muro ampia e chiusa a chiave.

Zona deposito

Armadietto con scaffali appositi per immagazzinare e mantenere i prodotti ad uso non alimentare (detergenti, disinfettanti, disinfestanti, ecc.) e le attrezzature di pulizia e sanificazione, al fine di prevenire potenziali contaminazioni di natura chimica e biologica, chiusa con chiave, conservati riparati e fuori dalla portata dei bambini.

Spazio esterno

La struttura dispone di un giardino che scorre lungo i 3 lati posteriori della struttura, lontano dalla strada, recintato e attrezzato a verde di uso esclusivo dei bambini, con giochi e zone naturali, zone all’aria aperta e zone coperte da alberi, di cui una zona pavimentata e al coperto. Angoli con erbe aromatiche e alberi da frutto, sabbiera attrezzata per il gioco in piccolo gruppo, casina di legno e tavoli da pic-nic ad altezza bambino, angolo simbolico della cucina con utensili e pentole, piccoli nascondigli con le piante e vari giochi, macchinine e tricicli. L’area esterna non è inferiore alla superficie interna. Lo spazio esterno del nido d’infanzia è inteso come parte integrante dell’ambiente interno, offre ampie possibilità al bambino in quanto organizzato in modo tale da favorire e stimolare esperienze di vario tipo. Non è uno spazio indifferenziato, amorfo e poco accogliente o dispersivo, ma ha un’attenta organizzazione e articolazione che, con l’ausilio di opportuni arredi, consente una fruizione consapevole e finalizzata da parte dei bambini. Oltre a quello che può essere programmato come attività, ci sono esperienze sensoriali uniche da poter sperimentare in giardino in diversi momenti, dal tocco dall’erba e degli alberi, alla possibilità di osservare il cielo in tutte le sue trasformazioni temporali, dai rumori della natura agli odori delle stagioni.

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